Sviluppo sostenibile

Con il termine “Sviluppo Sostenibile”, coniato dalla World Commission on Environment and Development (W.C.E.D.) nel 1987, si identifica uno sviluppo che soddisfa le necessità sociali, ecologiche ed economiche della popolazione attuale del pianeta, senza compromettere quelle delle future generazioni. Si tratta di un principio di enorme portata e certamente di non sempre facile realizzazione.

Nonostante le difficoltà operative che esso comporta, rappresenta uno dei principi su cui la SEAM si ispira per la pianificazione delle proprie strategie e programmi a lungo termine. Dal 1992, anno in cui è stato lanciato da Federchimica il programma “Responsible Care”, SEAM si impegna ad applicarne i principi. Si tratta di un’iniziativa volontaria dell’industria chimica internazionale, finalizzata a promuovere l’impegno incessante nel campo della tutela della salute, dell’ambiente, della sicurezza sul lavoro e dell’igiene industriale.

 

Ambiente

Un Sistema di Gestione Ambientale, analogamente ad un Sistema di Gestione della Qualità ed a un Sistema di Gestione della Sicurezza, è un modello elaborato secondo norme internazionalmente riconosciute per la gestione, da parte dell’azienda, delle attività che coinvolgono la struttura organizzativa, le responsabilità, le procedure, le prassi, i processi e le verifiche. La politica dell’ambiente ribadisce i principi e le linee guida cui lo stabilimento fa riferimento e rappresenta idealmente un contratto che l’azienda si impegna a rispettare di fronte a tutti i suoi interlocutori. Questo impegno si concretizza nel:

  • realizzare prodotti sicuri nell’uso, sempre più riciclabili o smaltibili
  • fornire assistenza ai clienti per un impiego sicuro dei prodotti
  • cooperare con i clienti per il miglioramento continuo dei prodotti e dei servizi
  • rispetto dell’ambiente
  • ridurre al minimo l’impatto che la produzione, lo stoccaggio, il trasporto, la distribuzione, l’uso e lo smaltimento possono provocare sull’uomo e sull’ambiente.